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Nov 3

Many adults are put off when youngsters pose scientific questions. Children ask why the sun is yellow, or what a dream is, or how deep you can dig a hole, or when is the world’s birthday, or why we have toes. Too many teachers and parents answer with irritation or ridicule, or quickly move on to something else. Why adults should pretend to omniscience before a five-year-old, I can’t for the life of me understand. What’s wrong with admitting that you don’t know? Children soon recognize that somehow this kind of question annoys many adults. A few more experiences like this, and another child has been lost to science. There are many better responses. If we have an idea of the answer, we could try to explain. If we don’t, we could go to the encyclopedia or the library. Or we might say to the child: “I don’t know the answer. Maybe no one knows. Maybe when you grow up, you’ll be the first to find out.

- Carl Sagan (via hormoaning)

(Fonte: kenobi-wan-obi)

corallorosso:

Strano, ma vero. Laura Boldrini è diventata il bersaglio principale dei grillini: lei, donna, di sinistra, coraggiosa e indipendente, pacifista, con una storia umana e professionale esemplare, approdata alla politica solo pochi mesi fa, proprio per combattere in prima persona la cattiva politica.
Eppure, in questi giorni, la Boldrini viene rappresentata come se fosse responsabile di tutti i mali del nostro Paese. A dare il “la” è stato proprio Grillo, postando sul suo seguitissimo blog, attraverso il nome di Paolo Cicerone, un elenco di temi su cui, a quanto sostiene il leader del M5S, la Boldrini «non s’indigna». Con un impressionante strascico di insulti pesanti, traboccanti di una misoginia, un’ignoranza, un maschilismo, una rozzezza ed una cattiveria difficilmente replicabili e imitabili. Se è davvero questa la capacità d’analisi, l’impegno civico di cui spesso il M5S si fa portatore, il nostro Paese è davvero sprofondato in un Medioevo digitale e non solo.
In verità, non ci sarebbe nulla da replicare ad ‘argomentazioni’ tanto infarcite di falsità e malafede. Ma la rete amplifica, rimanda e replica incessantemente. Anche le bugie. Ti costringe ad occuparti anche di far chiarezza su cose che non stanno in cielo né in terra. Ed allora - visto che la Presidente Boldrini avrà sicuramente impegni ben più gravi e assillanti da assolvere - mi prendo l’impegno, l’onore e l’onere di rispondere punto per punto a quelle accuse, che possono far chiarezza anche a chi segue con attenzione il blog di Grillo.
Tanto per iniziare, la Boldrini - per quanto siano discutibili certe scelte del governo o della maggioranza - non può intervenire né per criticarle né per apprezzarle: lei ricopre la terza carica dello Stato, ed ha il DOVERE di essere più imparziale possibile.
- Visto che ricopre la carica di Presidente della Camera, ha il DIRITTO e il DOVERE di far rispettare le regole ai parlamentari e ai gruppi parlamentari. Senza favoritismi né sconti. E le regole valgono per tutti. I parlamentari grillini esprimano le loro opinioni, facciano opposizione attraverso il ruolo che ricoprono, con gli strumenti previsti. Nessuno impedisce loro di farlo, tantomeno la Presidente della Camera. Il gruppo parlamentare del M5S è agguerrito e ben consistente: provino a far approvare le loro politiche attraverso il dialogo ed un rapporto costruttivo e serio con le altre forze parlamentari. Se non ci riescono, la colpa non è certo di Laura Boldrini.
- «La Boldrini non è indignata per l’acquisto degli F-35 o per lo sconto alle società di giochi d’azzardo»: ricordato, di nuovo, che la Presidente della Camera non può giudicare, per quanto discutibili, le scelte del governo in carica, in più occasioni Laura ha espresso la propria opinione, prendendo posizione a livello personale. Sugli F-35, in particolare, si è sempre battuta contro questa spesa. Come in campagna elettorale, quando scrisse questo articolo sull’Huffpost Italiahttp://www.huffingtonpost.it/laura-boldrini/piu-dialogo-meno-f35_b_2564920.html. Da Presidente, ci è tornata con molta nettezza, intervenendo alla Biennale della Democrazia a Torino. E non si è fermata “all’indignazione”: negli ultimi vent’anni ha combattuto guerre, armi e violenze in prima persona, sui posti più violentati del globo. Ricevendo numerosi riconoscimenti per questo, a partire da quello di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.
- Si dice che la Boldrini «ha una doppia indennità»: ovviamente falso, la Boldrini percepisce solo lo stipendio da Presidente della Camera, ridotto del 50% rispetto a chi occupava precedentemente la sua carica, oltre all’abolizione dei rimborsi accessori per le spese telefoniche e di viaggio e alla rinuncia ai rimborsi forfettari per le altre spese. Oltre ad aver rinunciato all’appartamento di servizio riservato a chi è eletto/a a Presidente della Camera. Complessivamente, il suo compenso è stato ridotto del 30% come il budget previsto per il suo ufficio di Presidenza.
- Si dice che la Boldrini «non è indignata per le 10 auto blu assegnate alla Camera»: da quando è Presidente le 10 “auto blu” vengono usate a rotazione dai parlamentari con cariche istituzionali e solo per spostamenti entro il perimetro del Comune di Roma e solo per ragioni di servizio. Le 70 persone che prima usavano questo privilegio, ora dovranno rinunciarvi.
- «La Boldrini non è indignata per i costi indecenti della Camera e per un nuovo budget fornito ad ogni parlamentare per le spese tecnologiche»: l’attribuzione delle attrezzature informatiche è stata decisa dagli organi della Camera, con il consenso anche del M5S. In ogni caso, Laura è andata oltre l’indignazione: da quando è in carica, ha tagliato oltre 19 milioni di euro di spese, grazie anche alla disponibilità dei gruppi parlamentari. TUTTI.
- «La Boldrini non è indignata per la presenza di un condannato definitivo per frode fiscale al Senato»: posto che la Boldrini presiede la Camera e non il Senato, su questo tema è sempre stata molto chiara. Come qualche giorno fa a Genova: «Berlusconi? La nostra Costituzione è chiara: all’articolo 3 ci dice che la ‘legge è uguale per tutti’, non c’è altro da aggiungere».
Insomma, basterebbe - per chi è in buona fede - capire che ora, da Presidente della Camera, la Boldrini non può intervenire a gamba tesa nel dibattito politico perché deve rispettare il suo ruolo che impone massima imparzialità. Oppure basterebbe farsi un breve giro in rete per scoprire che quelle critiche sono insensate, infondate e fuori luogo. Infine, una considerazione personale: in qualsiasi altro Paese, la Boldrini sarebbe un orgoglio nazionale, mentre qui dobbiamo discutere con chi la paragona ad una «vecchia scopa», quando non una «vecchia prostituta». Mala tempora currunt.
Fabio Nacchio

corallorosso:

Strano, ma vero. Laura Boldrini è diventata il bersaglio principale dei grillini: lei, donna, di sinistra, coraggiosa e indipendente, pacifista, con una storia umana e professionale esemplare, approdata alla politica solo pochi mesi fa, proprio per combattere in prima persona la cattiva politica.

Eppure, in questi giorni, la Boldrini viene rappresentata come se fosse responsabile di tutti i mali del nostro Paese. A dare il “la” è stato proprio Grillo, postando sul suo seguitissimo blog, attraverso il nome di Paolo Cicerone, un elenco di temi su cui, a quanto sostiene il leader del M5S, la Boldrini «non s’indigna». Con un impressionante strascico di insulti pesanti, traboccanti di una misoginia, un’ignoranza, un maschilismo, una rozzezza ed una cattiveria difficilmente replicabili e imitabili. Se è davvero questa la capacità d’analisi, l’impegno civico di cui spesso il M5S si fa portatore, il nostro Paese è davvero sprofondato in un Medioevo digitale e non solo.

In verità, non ci sarebbe nulla da replicare ad ‘argomentazioni’ tanto infarcite di falsità e malafede. Ma la rete amplifica, rimanda e replica incessantemente. Anche le bugie. Ti costringe ad occuparti anche di far chiarezza su cose che non stanno in cielo né in terra. Ed allora - visto che la Presidente Boldrini avrà sicuramente impegni ben più gravi e assillanti da assolvere - mi prendo l’impegno, l’onore e l’onere di rispondere punto per punto a quelle accuse, che possono far chiarezza anche a chi segue con attenzione il blog di Grillo.

Tanto per iniziare, la Boldrini - per quanto siano discutibili certe scelte del governo o della maggioranza - non può intervenire né per criticarle né per apprezzarle: lei ricopre la terza carica dello Stato, ed ha il DOVERE di essere più imparziale possibile.

- Visto che ricopre la carica di Presidente della Camera, ha il DIRITTO e il DOVERE di far rispettare le regole ai parlamentari e ai gruppi parlamentari. Senza favoritismi né sconti. E le regole valgono per tutti. I parlamentari grillini esprimano le loro opinioni, facciano opposizione attraverso il ruolo che ricoprono, con gli strumenti previsti. Nessuno impedisce loro di farlo, tantomeno la Presidente della Camera. Il gruppo parlamentare del M5S è agguerrito e ben consistente: provino a far approvare le loro politiche attraverso il dialogo ed un rapporto costruttivo e serio con le altre forze parlamentari. Se non ci riescono, la colpa non è certo di Laura Boldrini.

- «La Boldrini non è indignata per l’acquisto degli F-35 o per lo sconto alle società di giochi d’azzardo»: ricordato, di nuovo, che la Presidente della Camera non può giudicare, per quanto discutibili, le scelte del governo in carica, in più occasioni Laura ha espresso la propria opinione, prendendo posizione a livello personale. Sugli F-35, in particolare, si è sempre battuta contro questa spesa. Come in campagna elettorale, quando scrisse questo articolo sull’Huffpost Italiahttp://www.huffingtonpost.it/laura-boldrini/piu-dialogo-meno-f35_b_2564920.html. Da Presidente, ci è tornata con molta nettezza, intervenendo alla Biennale della Democrazia a Torino. E non si è fermata “all’indignazione”: negli ultimi vent’anni ha combattuto guerre, armi e violenze in prima persona, sui posti più violentati del globo. Ricevendo numerosi riconoscimenti per questo, a partire da quello di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.

- Si dice che la Boldrini «ha una doppia indennità»: ovviamente falso, la Boldrini percepisce solo lo stipendio da Presidente della Camera, ridotto del 50% rispetto a chi occupava precedentemente la sua carica, oltre all’abolizione dei rimborsi accessori per le spese telefoniche e di viaggio e alla rinuncia ai rimborsi forfettari per le altre spese. Oltre ad aver rinunciato all’appartamento di servizio riservato a chi è eletto/a a Presidente della Camera. Complessivamente, il suo compenso è stato ridotto del 30% come il budget previsto per il suo ufficio di Presidenza.

- Si dice che la Boldrini «non è indignata per le 10 auto blu assegnate alla Camera»: da quando è Presidente le 10 “auto blu” vengono usate a rotazione dai parlamentari con cariche istituzionali e solo per spostamenti entro il perimetro del Comune di Roma e solo per ragioni di servizio. Le 70 persone che prima usavano questo privilegio, ora dovranno rinunciarvi.

- «La Boldrini non è indignata per i costi indecenti della Camera e per un nuovo budget fornito ad ogni parlamentare per le spese tecnologiche»: l’attribuzione delle attrezzature informatiche è stata decisa dagli organi della Camera, con il consenso anche del M5S. In ogni caso, Laura è andata oltre l’indignazione: da quando è in carica, ha tagliato oltre 19 milioni di euro di spese, grazie anche alla disponibilità dei gruppi parlamentari. TUTTI.

- «La Boldrini non è indignata per la presenza di un condannato definitivo per frode fiscale al Senato»: posto che la Boldrini presiede la Camera e non il Senato, su questo tema è sempre stata molto chiara. Come qualche giorno fa a Genova: «Berlusconi? La nostra Costituzione è chiara: all’articolo 3 ci dice che la ‘legge è uguale per tutti’, non c’è altro da aggiungere».

Insomma, basterebbe - per chi è in buona fede - capire che ora, da Presidente della Camera, la Boldrini non può intervenire a gamba tesa nel dibattito politico perché deve rispettare il suo ruolo che impone massima imparzialità. Oppure basterebbe farsi un breve giro in rete per scoprire che quelle critiche sono insensate, infondate e fuori luogo. Infine, una considerazione personale: in qualsiasi altro Paese, la Boldrini sarebbe un orgoglio nazionale, mentre qui dobbiamo discutere con chi la paragona ad una «vecchia scopa», quando non una «vecchia prostituta». Mala tempora currunt.

Fabio Nacchio

twinleaves:

Windowsの変遷。 : だらぴく - おもしろ画像・Twitter画像まとめ -

twinleaves:

Windowsの変遷。 : だらぴく - おもしろ画像・Twitter画像まとめ -

killingbambi:

0alanna0:

killingbambi:

word.

PLAYBOY: Yet the work that inspires can also be commercial. The sweet, upbeat indie romance (500) Days of Summer was a hit and turned you into a heartthrob.  
GORDON-LEVITT: The (500) Days of Summer attitude of “He wants you so bad” seems attractive to some women and men, especially younger ones, but I would encourage anyone who has a crush on my character to watch it again and examine how selfish he is. He develops a mildly delusional obsession over a girl onto whom he projects all these fantasies. He thinks she’ll give his life meaning because he doesn’t care about much else going on in his life. A lot of boys and girls think their lives will have meaning if they find a partner who wants nothing else in life but them. That’s not healthy. That’s falling in love with the idea of a person, not the actual person.

interview from here

la citazione è talmente bella che devo ribloggarlo di nuovo.

(Fonte: nickmillers)

Ago 5

killingbambi:

How did you find out you were the going to be the next doctor?

LO AMO GIAAAAAA’

(Fonte: stupidfuckingquestions)

Ago 4

batchiara:

*____*

(Fonte: catatomic)

buzzfeed:

Sometimes you just need some different words (via word-stuck.tumblr.com)

(Fonte: BuzzFeed)

suicideblonde:

Neil Patrick Harris - The OUT List [x]

*SOBS*

(Fonte: uninhabited-paradise)

Apr 5

(Fonte: doctorwhogifs)

Apr 2